Coronavirus, Pechino contro Pompeo su stretta media e caso Wsj

Milano, 27 feb. (LaPresse) - Il funzionario del ministero degli Esteri cinese Hua Chunying ha incontrato un rappresentante dell'ambasciata degli Stati Uniti per protestare contro le parole del segretario di Stato americano Mike Pompeo sul trattamento da parte della Cina del caso del Wall Street Journal, che "ha calunniato gli sforzi della Cina contro l'epidemia di coronavirus". Lo riportano i media cinesi. Nell'incontro con il rappresentante dell'ambasciata degli Stati Uniti, Hua, direttore generale del dipartimento di informazione del ministero degli Esteri cinese, ha anche protestato contro i commenti inappropriati di un portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale della Casa Bianca che ha minacciato di adottare misure contro i media cinesi, dopo che la Cina ha annunciato le decisioni di revoca della scorsa settimana delle credenziali stampa di tre giornalisti del Wsj. Hua ha affermato che "se gli Stati Uniti molestano ulteriormente e limitano le agenzie di stampa cinesi negli Stati Uniti, la Cina prenderà ulteriori provvedimenti", secondo una dichiarazione pubblicata sul sito ufficiale del ministero.

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