Coronavirus, ospedale Wuhan nega morte medico che aveva dato allarme

Milano, 6 feb. (LaPresse) - L'ospedale di Wuhan, in Cina, nega che Li Wenliang, il medico che per primo aveva cercato di avvertire i colleghi in merito al diffondersi dell'epidemia, sia morto. Lo riporta il South China Morning Post. "Nella lotta contro l'epidemia di polmonite della nuova infezione da coronavirus, l'oftalmologo Li Wenliang del nostro ospedale è stato purtroppo infettato. Attualmente è in condizioni critiche e stiamo facendo del nostro meglio per rianimarlo", riferisce l'ospedale sul suo account Weibo ufficiale. Qualche ora fa alcuni media cinesi, tra cui il Global Times, avevano dato la notizia, ripresa anche dall'Oms, che il medico fosse morto.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata