Coronavirus: in Cina 722 morti, prima vittima americana
Coronavirus: in Cina 722 morti, prima vittima americana

Il primo straniero a perdere la vita per l'epidemia è un 60enne statunitense a Wuhan

Sale a 722 il numero di morti a causa del nuovo coronavirus. Lo rendo noto le autorità cinesi che annunciano anche altri 3.399 casi di contagio nelle ultime 24ore che portano il numero di malati in Cina a 34.546 mila. I casi nel mondo sono circa 34.800 mila. Intanto si registra la prima vittima non cinese dell'epidemia: è un cittadino americano di 60 anni che era ricoverato all'ospedale di Wuhan, risultato positivo al coronavirus. Lo ha reso noto l'ambasciata Usa a Pechino. Altri tre casi di positività sono stati segnalati in Giappone fra le 3.700 persone, fra passeggeri e equipaggio, in quarantena a bordo della nave da crociera Diamond Princess, dove ci sono anche 35 italiani.

A Chieti intanto rientra l'allarme su un caso sospetto. Un 43enne, rientrato dalla Cina il 28 gennaio scorso, è risultato positivo all'influenza stagionale di tipo A, si attendono ora i risultati definitivi sui campioni inviati all'Istituto superiore della Sanità. Sono buone le condizioni del 29enne reggiano rimpatriato da Wuhan in Cina insieme ad altri 55 connazionali e contagiato: è in isolamento allo Spallanzani di Roma.

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