A Londra regna la confusione sul lockdown: su treni e metro folla lavoratori
A Londra regna la confusione sul lockdown: su treni e metro folla lavoratori

Cortocircuito di comunicazione sulle misure varate dal Governo di Boris Johnson. E la polizia lamenta l'assenza di strumenti legali per fare rispettare le restrizioni 

 Confusione a Londra, il giorno dopo che il governo ha ordinato tre settimane di stop a tutte le attività non essenziali per arginare la diffusione del nuovo coronavirus. L'esecutivo guidato dal premier Boris Johnson ha deciso che la maggior parte dei negozi resti chiuso, vietato raduni di tre o più persone, e che oltre ai lavoratori essenziali solo chi deve comprare cibo, medicine e o fa sport dovrebbe uscire di casa.
 Tuttavia, fotografie diffuse online mostrano folle di lavoratori su treni e linee della metropolitana, mentre c'è confusione su chi possa ancora andare sul luogo di lavoro. Il sindaco Sadiq Khan ha twittato: "Non posso dirlo con più forza: ora dobbiamo smettere tutto l'uso non essenziale del trasporto pubblico. Datori di lavoro: per favore sostenete il vostro personale perché lavori da casa, a meno che sia assolutamente necessario. Ignorare queste regole significa più morti". Il governo britannico ha dichiarato che la polizia potrà interrompere i raduni illegali e multare chi viola le regole, tuttavia c'è chi dubita che un lockdown possa essere imposto: "Davvero non c'è modo in cui la polizia possa imporlo usando il suo potere. Deve succedere perché il pubblico lo sostiene ampiamente", ha detto a Bbc Peter Fahy, ex commissario capo della Greater Manchester Police.
 

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