Coronavirus, Bolsonaro: poco più di un raffreddore
Coronavirus, Bolsonaro: poco più di un raffreddore

Discorso choc del Presidente brasiliano, la piaga che mette in ginocchio il mondo "non è così grave"

 Scimmiottando Donald Trump che vorrebbe riaprire gli Stati Uniti come le porte di un saloon del far west, a dispetto dei contagiati e dei morti che continuano a salire, il presidente brasiliano Jair Bolsonaro si è prodotto in un discorso scioccante alla nazione. Siccome la terra del carnevale e delle spiagge chilometriche di Copacabana è lontana, siccome stare dalla parte di Trump regala sempre un certo ascendente, ha detto che il coronavirus non è pericoloso. “E’ poco più di un raffreddore”, la sua diagnosi. Insomma, il covid19, che solo in Italia ha mietuti oltre 7mila vittime, è stato derubricato dal Bolsonaro nemmeno a influenza ma a uno stato di costipazione, Un’aspirina e via, tanto passa. “Dobbiamo tornare alla normalità, alcuni municipi devono evitare di fare terra bruciata e riapre uffici e attività commerciali”, l’ordine impartito dall’alto. Con una postilla personale: “Nel mio caso particolare, per la mia storia di atleta, se per caso dovessi essere colpito dal virus, non sarebbe nulla di preoccupante”. Il discorso alla nazionale ha sollevato più di una protesta in Brasile d parte delle opposizioni e dei cittadini comuni.

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