Coronavirus, Bernstein: Da Trump il più grave crimine presidenziale

Milano, 9 set. (LaPresse) - Il fatto che Donald Trump abbia nascosto la pericolosità del nuovo coronavirus, pur conoscendola da febbraio, per "non creare panico" è "il più grave crimine presidenziale di tutti i tempi". A dirlo è Carl Bernstein, il giornalista che con Bob Woodward smascherò lo scandalo Watergate, intervenuto ai microfoni della Cnn.

Bernstein ha raccontato di essere rimasto "attonito" quando ha ascoltato la registrazione in cui "il presidente degli Stati Uniti ha deliberatamente minimizzato" un problema "per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti". Il giornalista ha poi definito la registrazione la "pistola fumante". "È il più grave reato presidenziale e pistola fumante della registrazione di un presidente che lo commette", le sue parole.

Bernstein ha poi parlato di "negligenza omicida" da parte del presidente Usa che, con il suo comportamento, avrebbe portato alla morte di centinaia di migliaia di statunitensi "solo per i suoi interessi elettorali".

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