Corea Sud, prostitute in piazza per difendere il proprio lavoro

Seul (Corea del Sud), 22 set. (LaPresse/AP) - Circa 1.600 fra prostitute e protettori hanno manifestato a Seul per difendere il proprio lavoro. Chiedono l'abolizione delle leggi che prevedono aspre pene contro la prostituzione. Le ragazze portavano cappellini, occhiali da sole e maschere, per proteggere la propria identità. La polizia ha dichiarato che la manifestazione è stata pacifica. La prostituzione è illegale in Corea del Sud, ma è molto estesa nonostante i tentativi del governo di contenerla. Nel 2004 Seul stipulò dure leggi per contrastarla, mettendo in grande difficoltà migliaia di protettori e le loro ragazze. Quest'anno la polizia ha eseguito diverse operazioni nelle case chiuse di Seul e altre città, causando violente proteste.

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