Clinton ha delegati nomination. Ma Sanders contesta conteggio
L'ex segretaria di Stato potrebbe essere la prima donna candidata alla Casa Bianca da nascita democrazia americana

L'ex segretaria di Stato Hillary Clinton ha raggiunto il numero di delegati necessari per la candidatura democratica alle presidenziali Usa di novembre. Secondo un conteggio della Nbc avrebbe infatti i 2.383 candidati necessari per la nomination dopo la vittoria delle primarie di Porto Rico e grazie al nuovo supporto dei 'superdelegati' (i membri che non vengono eletti ma fanno parte dell'establishment del partito).

PRIMA DONNA CANDIDATA. "Sono a un passo da un momento storico senza precedenti", ha detto Clinton ai sostenitori dopo aver sentito la notizia nel corso di una manifestazione a Long Beach in California dove oggi si svolgeranno le primarie. L'ex segretaria di Stato sarà la prima donna candidata alla Casa Bianca dalla nascita della democrazia americana. La Nbc ha assegnato 2.384 delegati a Clinton, uno al di sopra del quorum, divisi tra 1.812 delegati eletti alle primarie e 572 'superdelegati'. Il suo rivale, il socialista Bernie Sanders, avrebbe, secondo i calcoli di Nbc, 1.566 delegati, 1.520 delle quali ottenuti alle urne e solo 46 'superdelegati'.

SANDERS CONTESTA. La grande sproporzione di 'superdelegati' che sostengono Sanders è una fonte di critica costante sia da parte del candidato che dei suoi sostenitori, che ritengono il processo di selezione sia 'corrotto' da questo aspetto. Sanders contesta l'indiscrezione che Clinton abbia ottenuto i delegati per la nomination, il suo portavoce Michael Briggs ha criticato: "E' iun giduziio prematuro perché è sbagliato contare i voti dei superdelegati prima della convention di quest'estate a Filadelfia". 

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