Clinton a Kabul, Usa nominano Afghanistan 'major non-NATO ally'

Kabul (Afghanistan), 7 lug. (LaPresse/AP) - Con una visita a sorpresa il segretario di Stato Hillary Clinton è giunta a Kabul, dove ha incontrato il presidente Hamid Karzai e ha dato l'annuncio che gli Stati Uniti hanno designato l'Afghanistan come 'major non-NATO ally' (alleato importante non della Nato). La decisione è volta a facilitare una cooperazione maggiore tra i due Paesi in vista del ritiro delle truppe Usa nel 2014 e rappresenta una dichiarazione politica di sostegno alla stabilità dell'Afghanistan sul lungo periodo.

"Vediamo questo come un potente impegno per il futuro dell'Afghansitan. Non abbiamo mai nemmeno pensato di abbandonare" il Paese, ha detto la Clinton in conferenza stampa nel cortile del palazzo presidenziale di Kabul, al fianco di Karzai. Durante il suo intervento, il segretario di Stato Usa ha insistito sul fatto che i progressi sul terreno si stanno verificando in modo graduale ma costante dopo gli anni di conflitto. "La situazione della sicurezza - ha detto - è più stabile. Le forze afghane stanno migliorando la propria abilità". La Clinton ha quindi ripetuto i principi della strategia americana per l'Afghanistan di "lottare, parlare e costruire", con l'obiettivo di sconfiggere gli estremisti, battere i militanti talebani e aiutare la ricostruzione del Paese.

Dopo la tappa a Kabul, la Clinton ora si dirigerà a Tokyo per una conferenza internazionale sull'assistenza civile all'Afghanistan. Dall'appuntamento in Giappone si dovrebbe riuscire a ottenere l'impegno a raccogliere circa 4 miliardi di dollari all'anno per il sostegno civile. A Tokyo, i rappresentanti di circa 70 Paesi e organizzazioni stileranno inoltre le linea guida di responsabilità per assicurare che l'Afghansitan faccia di più per migliorare la governance e la gestione delle finanze, salvaguardi il processo democratico, lo stato di diritto e i diritti umani, soprattutto delle donne.

In merito alla nomina di 'major non-NATO ally', la Clinton ha ricordato che l'Afghanistan avrà così accesso alle forniture di difesa statunitensi, così come alla formazione e alla cooperazione. "Questo - ha dichiarato - è il tipo di relazione che pensiamo sia particolarmente salutare, in vista della transizione. Esso aiuterà l'esercito afghano ad aumentare le proprie capacità e ad avere relazioni più ampie con gli Usa". La designazione è parte dell'Accordo di partnership strategica firmato da Hamid Karzai e Barack Obama, durante una visita di quest'ultimo a Kabul a inizio maggio. L'Afghanistan è il 15esimo Paese che assume questa nomina da parte degli Usa. Tra gli altri ci sono Australia, Egitto, Israele, Giappone e Pakistan.

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