Cipro, Parlamento boccia piano prelievo forzoso

Nicosia (Cipro), 19 mar. (LaPresse/AP) - Il Parlamento di Cipro ha bocciato il piano per il prelievo forzoso sui depositi bancari. Nessuno ha votato a favore, 36 i voti contrari e 19 le astensioni.

Un deputato era assente. Dopo la bocciatura del piano, sono esplosi i festeggiamenti di centinaia di manifestanti che si trovavano fuori dal Parlamento, che hanno cantato l'inno nazionale.

Il prelievo forzoso è una delle misure per il piano salvataggio internazionale di Cipro da complessivi 15,8 miliardi di euro, senza il quale il Paese finirebbe in default. Consiste in una tassa una tantum sui depositi bancari. Inizialmente era previsto che la tassa dovesse essere del 6,76% per i titolari di conti nelle banche cipriote inferiori a 100mila euro e del 9,9% per i titolari di depositi superiori ai 100mila euro; stamattina erano state però apportate modifiche per tutelare i piccoli risparmiatori, non tassando i depositi sotto i 20mila euro. A questo punto Cipro dovrà pensare a un piano B alternativo per raccogliere il denaro. Se non lo farà, rischia di non ricevere gli aiuti internazionali e di andare in default.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata