Cina, retata contro traffico bambini: 78 gli arresti
Nel corso dell'operazione quindici neonati sono stati portati in salvo dagli agenti

È di 78 arrestati e 15 neonati salvati il bilancio di un'operazione condotta dalla polizia cinese contro il traffico di bambini nelle province di Sichuan e Shandong, rispettivamente nel sudovest e nell'est del Paese. Lo rivela la polizia del Sichuan. A settembre del 2015 la polizia aveva avvistato una coppia sospetta proveniente dalla prefettura autonoma di Liangshan Yi nel Sichuan, che viaggiava frequentemente fra Liangshan e Linyi City nello Shandong. Secondo quanto è emerso dalle indagini, la moglie acquistava i bambini a Liangshan e li trasportava a Linyi; il marito invece era responsabile di cercare i compratori in città.

"I membri della banda erano organizzati e avevano diversi incarichi, fra cui appunto traffico di neonati, trasporto e ricerca di compratori", ha spiegato un funzionario di polizia. I bambini maschi venivano venduti a un prezzo compreso fra 50mila e 60mila yuan (cioè fra 8mila e 10mila dollari), mentre le bambine a un prezzo compreso fra 20mila e 30mila yuan. La polizia del Sichuan fa sapere che dei neonati salvati si sta prendendo cura il dipartimento locale per gli affari civili. I medici hanno raccolto campioni di sangue per aiutare i bimbi a ritrovare i genitori.

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