Cina, parlamento abolisce il limite dei due mandati presidenziali
Era stato inserito nella costituzione nel 1982 da Deng Xiaoping al fine di evitare il ritorno ad un regime dittatoriale

Il parlamento cinese ha votato l'abolizione del limite dei due mandati presidenziali offrendo a Xi Jingping, 64 anni, di restare a capo del Paese anche dopo il termine del 2023. Un voto plebisicitario quello dell'assemblea con 2.958 favorevoli, due contrari e tre astenuti. Per cambiare la parte di costituzione che limitava a due i mandati presidenziali entrambi con durata quinquennale era necessaria la maggioranza dei 2/3 dei votanti.

Il limite dei due mandati era stato inserito nella costituzione nel 1982 da Deng Xiaoping al fine di evitare il ritorno ad un regime dittatoriale come quello dell'era di Mao Tse-tung che durò dal 1949 al 1976. "Quarantadue anni dopo, nell'era di internet e della mondializzazione, un nuovo tiranno in stile Mao si eleva sulla Cina", la denuncia del dissidente Hu Jia contattato telefonicamente dall'Afp.

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