Cina, esplosioni in fabbrica fuochi artificio: tre morti, 53 feriti
Più di mille persone residenti nelle vicinanze sono state evacuate in aree di sicurezza dopo le esplosioni

Tre persone sono morte e un'altra risulta dispersa dopo una serie di esplosioni in un impianto di fuochi d'artificio nella provincia di Jiangxi nell'est della Cina. Lo riportano le autorità locali aggiungendo che 53 persone ferite sono state trasportate in ospedale. Una prima esplosione, intorno a mezzanotte (ora locale) ha distrutto un laboratorio della fabbrica di fuochi d'aritificio Hongsheng nel villaggio di Kunshan, nella città di Shangrao. A questa è seguita una serie di altre esplosioni.
I soccorritori sono riusciti a trarre in salvo 21 persone rimaste intrappolati nella zona dormitorio della fabbrica. Più di 1.000 persone residenti nelle vicinanze sono state evacuate in aree di sicurezza dopo le esplosioni. Le onde d'urto delle esplosioni hanno danneggiato le case del villaggio. I dirigenti della fabbrica sono ora in custodia dalla polizia per le indagini. La zona di Guangfeng vanta una storia di oltre 300 anni nella produzione di fuochi d'artificio.

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