Cina, esplosione in fabbrica prodotti chimici: allerta per fumi tossici

Pechino (Cina), 7 apr. (LaPresse/EFE) - Le autorità cinesi hanno dichiarato un'allerta tossica dopo l'esplosione e il successivo incendio in una fabbrica di prodotti chimici a Zhanghzhou, nella provincia orientale di Fujian. Lo scoppio è avvenuto ieri, ma ancora stamattina circa 700 pompieri continuano a lottare contro le fiamme. Il dipartimento dei vigili del fuoco di Zhangzhou ha fatto sapere che una sostanza chimica tossica è fuoriuscita dall'impianto e che un numero imprecisato di persone è rimasto ferito da vetri rotti a seguito dell'esplosione. Secondo i media locali, i feriti sarebbero almeno 14, di cui due in condizioni gravi, mentre la tv di Stato ha parlato di cinque feriti.

Nel 2013 nella stessa fabbrica si verificò un'altra esplosione, in cui però non ci furono vittime né fughe di materiali tossici. Lo stabilimento è di proprietà del gruppo petrolchimico taiwanese Xianglu, un importante produttore di paraxilene, utilizzato nella fabbricazione di poliestere e bottiglie di plastica. La sostanza è pericolosa se viene inalata o assorbita dalla pelle, può danneggiare gli organi interni e il sistema nervoso.

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