Cina, crollo di case a Wenzhou: bilancio finale è di 22 morti
Secondo quanto riferiscono i media le abitazioni erano in pessimo stato

Le autorità cinesi hanno fermato la ricerca di eventuali sopravvissuti nella città cinese di Wenzhou nella provincia dello Zhejiang orientale, dove ieri diverse case sono crollate uccidendo 22 persone. Le squadre di soccorso hanno recuperato 28 persone dalle macerie, ma solo 6 sono sopravvissute. Secondo le ultime informazioni fornite dalle autorità, tutti i sopravvissuti sono ricoverati in ospedale e sono fuori pericolo.  A quanto pare, le frane hanno interessato quattro edifici, ciascuno di sei piani. Le case erano situate in un distretto industriale della città e ospitavano soprattutto lavoratori. L'ultima persona che è stato salvata è un bambino di sei anni che è stato trovato "protetto" dai corpi dei suoi genitori, ritrovati già morti. Mentre ancora si sta indagando sulla causa del crollo i media locali hanno riferito che gli edifici crollati erano in cattivo stato. Le case erano state costruite dagli abitanti stessi circa quattro anni fa e il governo aveva previsto un piano di riparazione, che non è mai riuscito a cominciare.

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