Cina, avvelenò ravioli che fecero ammalare 14 persone: 39enne confessa

Pechino (Cina), 30 lug. (LaPresse/AP) - Un ex impiegato di un impianto cinese per la lavorazione di prodotti alimentari ha confessato in tribunale di aver avvelenato ravioli surgelati che nel 2008 fecero ammalare dieci persone in Giappone e altre quattro in Cina. Lo ha riferito l'agenzia di stampa ufficiale Xinhua, precisando che il processo al 39enne Lu Yueting è iniziato nella città di Shijiazhuang, nella provincia settentrionale di Hebei. All'udienza erano presenti funzionari giapponesi. Secondo Xinhua, l'imputato, che lavorava per la Tianyang Food Plant di Shijiazhuang, era insoddisfatto del proprio salario e a fine del 2007 iniettò dell'insetticida in alcune confezioni di ravioli surgelati, per attirare l'attenzione dei superiori. I prodotti furono poi venduti in Giappone e nella città cinese di Chengdu.

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