Cina, allerta smog a Pechino: chiesto ai residenti di stare a casa

Pechino (Cina), 29 nov. (LaPresse/Xinhua) - Allarme smog a Pechino. L'ufficio per l'inquinamento dell'aria della capitale cinese ha emesso oggi un'allerta blu, la più bassa del sistema di avvertimento che contiene quattro livelli, invitando i residenti a rimanere a casa dal momento che la città è ricoperta da una coltre bianca di smog e a indossare le mascherine nel caso in cui debbano necessariamente uscire. La responsabilità del problema viene attribuita all'inquinamento regionale e alle condizioni meteo sfavorevoli. Alle 12 ora locale a Pechino l'indice di qualità dell'aria (Aqi) ha raggiunto quota 276, riferisce il Centro per il monitoraggio della protezione ambientale. Stando agli standard in vigore in Cina, un Aqi sopra quota 300 è definito "inquinamento grave" e un Aqi fra 201 e 300 è considerato "pesante".

A bambini, anziani e persone che soffrono di malattie respiratorie e cardiovascolari è stato chiesto di ridurre le attività all'esterno. La situazione dovrebbe migliorare gradualmente nei prossimi giorni, dal momento che forti venti provenienti da nord sono attesi in città per domani e dovrebbero durare fino a giovedì prossimo.

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