Cile, chiusa campagna elettorale: domenica sfida Bachelet-Matthei

Santiago del Cile (Cile), 14 nov. (LaPresse/AP) - Ultimo giorno di campagna elettorale in Cile in vista delle elezioni presidenziali di domenica. A contendersi la guida del Paese saranno in nove, ma la vera sfida sarà tra la socialista Michelle Bachelet, 62 anni, ex prigioniera politica sotto la dittatura di Augusto Pinochet, e la conservatrice Evelyn Matthei, 60 anni, fino a luglio ministra del Lavoro sotto l'attuale presidente di centro-destra Sebastian Pinera.

I sondaggi danno in netto vantaggio Bachelet. Secondo uno studio dell'istituto Cep realizzato a ottobre, l'ultimo che sia stato condotto, Bachelet otterrà il 47% dei voti mentre Matthei raggiungerebbe solo il 14%. La restante parte dei voti sarebbe divisa tra gli altri sette candidati. Nel caso in cui nessuno ottenesse più del 50% dei voti, si andrebbe al ballottaggio il 15 dicembre. Nel voto di domenica i cittadini saranno chiamati anche ad elettere 120 membri della Camera bassa del Congresso e 20 dei 38 seggi del Senato.

Bachelet, già presidente dal 2006 al 2010, la prima e unica presidente donna del Cile, ha fatto propria la causa dei manifestanti che da mesi chiedono una riforma dell'istruzione e ha puntato su una maggiore tutela ambientale e sulla riduzione delle diseguaglianze sociali. Prima di tornare in Cile a marzo scorso, per due anni ha diretto l'Agenzia dell'Onu per l'uguaglianza di genere e l'empowerment femminile a New York. Dall'altra parte invece Matthei vorrebbe portare avanti le politiche avviate da Pinera e sostiene che la Costituzione redatta sotto Pinochet non vada cambiata. Ha promesso posti di lavoro per i disoccupati e incentivi per i piccoli imprenditori.

Un tempo amiche d'infanzia, le strade di Michelle Bachelet ed Evelyn Matthei si sono separate prendendo direzioni opposte dopo il golpe del generale Augusto Pinochet di 40 anni fa, l'11 settembre del 1973, che portò alla caduta di Salvador Allende. I padri delle due erano allora alti generali, ma in parti opposte. Il padre di Bachelet rimase leale ad Allende e fu imprigionato e torturato nella stessa scuola militare gestita dal padre di Matthei. E qui morì. Entrambe le famiglie hanno precisato che il padre di Matthei non ebbe alcun coinvolgimento diretto nella morte del padre di Bachelet e negli anni, mentre facevano carriera nelle file di due formazioni politiche contrapposte, le due donne sono rimaste in rapporti cordiali.

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