Chiusa indagine sul raid che uccise 4 ragazzi palestinesi in spiaggia a Gaza

Gerusalemme, 12 giu. (LaPresse/Reuters) - L'esercito israeliano ha chiuso l'indagine sull'uccisione dei quattro ragazzini palestinesi a Gaza, morti mentre giocavano a calcio in spiaggia dopo essere stati colpiti da un raid aereo durante l'offensiva dell'estate 2014, stabilendo che si sia trattato di un errore di identità e che quindi il fatto non vada perseguito in sede penale. L'aviazione ha sparato sui quattro ragazzini dopo avere fallito nell'identificarli come bambini e credendo che si trattasse di uomini armati che correvano in un'area "utilizzata esclusivamente da militanti", ha annunciato un portavoce dell'esercito israeliano, il tenente colonnello Peter Lerner, definendo le morti "tragiche".

L'attacco risale al 16 luglio 2014, vi avevano assistito diversi giornalisti stranieri e l'esercito israeliano aveva condotto un'indagine interna per possibile cattiva condotta militare, nel tentativo di respingere le accuse di crimini di guerra avanzate da diversi organismi dell'Onu. Nell'offensiva 'Margine protettivo' lanciata da Israele contro la Striscia di Gaza l'estate scorsa morirono oltre 2.100 palestinesi, soprattutto civili, mentre tra le file israeliane morirono 67 soldati e sei civili.

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