Pope Francis delivers his blessing to the faithful during the Angelus prayer, on September 2, 2018 at Saint Peter's square at the Vatican. (Photo by Tiziana FABI / AFP)
Pedofilia, la procura di New York accende il faro su tutte le diocesi dello Stato

L'invito alle vittime di farsi avanti: istituito un numero verde e un questionario online

La procura dello Stato di New York ha chiamato le vittime e i potenziali testimoni di abusi sessuali da parte di sacerdoti a uscire dal silenzio, istituendo un numero verde e un questionario online. Tre settimane dopo il report choc sui casi di pedofilia che hanno coinvolto più di 300 preti e più di mille bambini nella vicina Pennsylvania, il procuratore federale Barbara Underwood si è impegnata ad assegnare un investigatore per esaminare tutte le accuse segnalate e proteggere l'anonimato delle vittime e dei testimoni.

Le testimonianze raccolte arricchiranno un'indagine in corso sull'abuso di clero nello Stato di New York e possibili tentativi di insabbiamenti. "Il rapporto della Pennsylvania ha rivelato episodi particolarmente preoccupanti e depravati del clero cattolico, aiutato da una cultura di omertà nelle diocesi. Anche le vittime di New York meritano di essere ascoltate e faremo tutto ciò che è in nostro potere per ottenere la giustizia che meritano", ha detto Underwood.

Il procuratore, tuttavia, ha ammesso che l'azione della giustizia è limitata dai termini di prescrizione: le vittime che sarebbero state aggredite sessualmente in minore età avrebbero dovuto, allo stato attuale della legge, presentare una denuncia prima di compiere i 23 anni per avere la possibilità di ottenere un risarcimento in tribunale, sia civile che penale. Underwood ha anche chiesto aiuto ai pubblici ministeri locali, ricordando che solo loro hanno il potere di convocare un "gran giurie" per indagare sulle denunce e portare i testimoni a parlare.

Sono stati convocati i responsabili delle otto diocesi dello Stato di New York. In una dichiarazione riportata dal Guardian, la diocesi della città si è resa disponibile e desiderosa di collaborare, pur non avendo ancora ricevuto mandato di comparizione. "Dal 2002, l'arcidiocesi ha condiviso con i suoi 10 procuratori distrettuali tutte le informazioni che hanno cercato in merito alle accuse di abusi sessuali su minori e ha stabilito ottimi rapporti di lavoro con ciascuno di essi", hanno assicurato. "Non solo forniamo tutte le informazioni che cercano, ma ci informano anche quando vengono a conoscenza di accuse di abusi per segnalarci ogni religioso con una credibile e fondata accusa di abuso".

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