L'affondamento della "Grande America"
Chiazza di gasolio al largo della Francia, dove è affondata la nave italiana "Grande America"

In corso le operazioni per difendere le coste francesi dall'eventuale inquinamento. Il cargo (un "ibrido") che portava veicoli e container (tra cui 45 con materiali "pericolosi") ha preso fuoco ed è affondata. Tutti salvi i 27 dell'equipaggio

Una chiazza di gasolio di circa 10 chilometri di lunghezza e 1 chilometro di larghezza è stata avvistata ierii pomeriggio nella zona del naufragio del mercantile italiano "Grande America" (linee Grimaldi), al largo di La Rochelle, circa 300 chilometri a ovest della costa francese. Ad annunciarlo è la prefettura marittima dell'Atlantico, riferendo gli esiti delle rilevazioni compiute dai 2 aerei della pattuglia mandata in ricognizione.

La marea nera si sta dirigendo verso la costa francese. La "Grande America" (che è affondata dopo aver preso fuoco, nell'Atlantico) trasportava 45 container di "materiali pericolosi", hanno detto le autorità. La chiazza potrebbe raggiungere le coste sud-occidentali francesi vicino a Bordeaux questo fine settimana. "Secondo le nostre previsioni, parti dello sversamento potrebbero raggiungere alcune zone della costa in Nouvelle-Aquitaine tra domenica e lunedì. E il maltempo rischia anche di rendere più difficile l'operazione anti-inquinamento", ha dichiarato il ministro dell'ambiente Francois de Rugy. La Francia schiererà quattro navi per aiutare a combattere la marea nera in mare e si preparerà per un'operazione di pulizia a terra, ha aggiunto.

La Grande America era in rotta da Amburgo, in Germania, a Casablanca, in Marocco, quando a bordo, domenica scorsa, è scoppiato un incendio. Tutte le 27 persone dell'equipaggio sono state evacuate il giorno seguente mentre il fuoco si è allargato e la nave è colata a picco martedì. "Per ora il possibile rischio di inquinamento è costituito principalmente dalle 2.200 tonnellate di olio combustibile pesante a bordo", ha detto Jean-Louis Lozier, capo dell'autorità marittima regionale, ai giornalisti di Brest in Bretagna. Lozier ha detto che la compagnia Grimaldi ha indicato che a bordo c'erano365 container, "di cui 45 trasportano materiali pericolosi", oltre a circa 2.000 veicoli. Si pensa che il fuoco sia esploso sul ponte delle auto prima di diffondersi a un container, tuttavia la causa è sconosciuta, ha detto Lozier. "Una quarantina di container sono caduti in mare prima che la nave affondasse", ha detto. "Molti sono gravemente danneggiati dall'incendio." Il contenuto include cento tonnellate di acido cloridrico e 70 tonnellate di acido solforico.

Il rischio di inquinamento causato dalle sostanze chimiche "sarebbe molto localizzato", ha detto Lozier, aggiungendo che la maggior parte delle sostanze chimiche sarebbero già bruciata nel fuoco. "La diluizione nell'oceano non avrebbe gravi conseguenze per l'ambiente".

Ma il gruppo francese di campagne ambientaliste Robin des Bois (Robin Hood) ha detto che il gruppo intende presentare un reclamo al tribunale distrettuale di Brest sul danno ambientale. "Duemila veicoli - si tratta di un incidente automobilistico sul fondo del mare, che rappresenta centinaia di tonnellate di materiali tossici in una zona molto ricca di pesci, plancton e animali marini", ha detto Jacky Bonnemains, portavoce della ONG, aggiungendo anche lui temuto possibile inquinamento costiero. Le autorità locali hanno aperto un'inchiesta e il proprietario della nave è stato avvertito di "prendere tutte le misure necessarie per contribuire alla lotta contro l'inquinamento", ha affermato il ministro dell'Ambiente.

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