Chavez: Riconoscere stato Palestina è atto di giustizia storica

Caracas (Venezuela), 20 set. (LaPresse/AP) - Il Venezuela sostiene "il diritto della Palestina di diventare un Paese libero, sovrano e indipendente. Questo rappresenta un atto di giustizia storica nei confronti di un popolo che porta con sé, da tempo immemorabile, tutto il dolore e la sofferenza del mondo". Così il presidente venezuelano Hugo Chavez in una lettera al segretario delle Nazioni unite Ban Ki-moon e all'Assemblea generale dell'Onu. Il popolo palestinese, ha aggiunto Chavez, ha diritto a uno Stato sovrano. Il presidente venezuelano, a Cuba per sottoporsi a nuove cure anticancro, ha detto che seguirà da vicino il dibattito all'Onu sulla questione palestinese e sul conflitto in Libia. Nella lettera, datata 17 settembre e diffusa oggi, Chavez condanna il "genocidio dei palestinesi" e il "sionismo", nonché il ruolo degli Stati Uniti in Medioriente.

Secondo Chavez, "la risoluzione del conflitto in Medioriente deve, necessariamente, portare giustizia al popolo palestinese. È sconvolgente e doloroso che le stesse persone che hanno sofferto i peggiori esempi del genocidio nella storia siano diventate carnefici del popolo palestinese".

"Una cosa - ha detto Chavez - è denunciare l'antisemitismo e un'altra, completamente diversa, accettare passivamente che la barbarie sionista imponga un regime di apartheid nei confronti del popolo palestinese". Il presidente venezuelano critica da tempo le politiche dello Stato ebraico e ha interrotto i rapporti con Israele a gennaio del 2009 per protestare contro l'offensiva militare nella Striscia di Gaza. Chavez ha concluso la sua lettera all'Onu scrivendo: "La Palestina vivrà e vincerà!".

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