Chavez e Ahmadinejad: Usa ci accusano, ma sono loro la vera minaccia

Caracas (Venezuela), 10 gen. (LaPresse/AP) - "Gli Stati Uniti ci accusano di essere guerrafondai, ma sono loro la vera minaccia". Così il presidente venezuelano Hugo Chavez, a cui ha fatto eco l'omologo iraniano Mahmoud Ahmadinejad arrivato ieri a Caracas, prima tappa di un viaggio in America Latina. Entrambi i leader hanno criticato Washington per aver puntato il dito contro i loro governi, in particolare riguardo al programma nucleare iraniano, quando gli Usa sono stati i primi a sganciare la bomba atomica. "Dicono che stiamo fabbricando una bomba, ma per fortuna quasi tutti i Paesi dell'America Latina sono svegli: tutti sanno che queste parole sono una barzelletta di cui si può solo ridere", ha detto il leader iraniano. "Ormai - ha proseguito Ahmadinejad - è chiaro che gli Stati Uniti hanno paura del nostro sviluppo". Chavez ha sostenuto l'opinione dell'alleato, scherzando sul tentativo di Washington di presentarli entrambi come "i cattivi". "Quando due diavoli come noi si mettono insieme - ha spiegato in modo ironico - gli Stati Uniti impazziscono". Il presidente venezuelano ha poi riso, aggiungendo che Ahmadinejad sta viaggiando attraverso "l'asse del male dell'America Latina". Entrambi i leader andranno oggi in Nicaragua per partecipare all'insediamento del presidente Daniel Ortega. Ahmadinejad visiterà poi Cuba ed Ecuador.

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