Charlie Hebdo, testimone: Terrorista mi ha detto 'Non uccidiamo civili'

Parigi (Francia), 9 gen. (LaPresse) - "Ho incrociato un terrorista e gli ho stretto la mano" a Dammartin-en-Goële. Questo il racconto da pelle d'oca rilasciato in esclusiva ai microfoni di France Info da un commerciante, identificato come Didier, che aveva appuntamento stamattina nell'impresa Création Tendance Découverte (Ctd) in cui pare sia ancora in corso la presa di un ostaggio da parte dei due fratelli Kouachi, ritenuti responsabili dell'attacco di mercoledì a Charlie Hebdo. L'uomo racconta che, quello che lui ritiene sia uno dei due fratelli, gli ha detto: "Vada, noi non uccidiamo i civili".

"Quando sono arrivato il mio cliente è uscito con una persona armata che si è presentata come della polizia, il mio cliente mi ha detto di andare via dunque sono andato via. La persona che si era presentata come facente parte della polizia mi ha detto: 'Vada via, ad ogni modo non uccidiamo i civili'", racconta Didier. Poi prosegue: "Questo mi ha sollevato delle domande e ho deciso di chiamare la polizia, suppongo che fosse uno dei terroristi".

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