Charlie Hebdo, consigliere Obama: Colpa mia l'assenza a marcia Parigi

Washington (Usa), 20 gen. (LaPresse/Reuters) - Il capo di Gabinetto della Casa Bianca, Denis McDonough, si è assunto la responsabilità della decisione dell'amministrazione Obama di non inviare un funzionario di alto rango alla marcia di unità organizzata a Parigi l'11 gennaio, dopo gli attacchi lanciati da militanti islamici. "Siamo rammaricati di non aver inviato un ufficiale di rango più alto della nostra ambasciatrice", ha detto McDonough in un'intervista alla trasmissione Today di Nbc. "Questo - ha aggiunto - spetta a me. È il mio lavoro". Alla marcia a Parigi hanno partecipato 44 leader stranieri, che insieme al presidente francese François Hollande hanno guidato più di un milione di persone per mostrare solidarietà al Paese dopo che 17 persone sono state uccise in tre giorni di attacchi.

Gli Stati Uniti erano rappresentanti dall'ambasciatrice americana in Francia, Jane Hartley. La decisione aveva suscitato critiche e il portavoce della Casa Bianca, Josh Earnest, ha ammesso che l'amministrazione aveva commesso un errore, affermando che il presidente Barack Obama avrebbe voluto partecipare. L'ammissione di McDonough segna però la prima volta che qualcuno si assume personalmente la responsabilità dell'incidente.

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