Charlie Hebdo, amico difende 18enne fermato: Era a scuola, non a Parigi

Parigi (Francia), 8 gen. (LaPresse) - Un liceale di Charleville-Mézières, nel nord della Francia, ha difeso Mourad Hamyd, il 18enne che si è consegnato nella notte alla polizia in relazione all'attacco al settimanale Charlie Hebdo. Lo riporta sul proprio sito il quotidiano Le Figaro. Il ragazzo, intervistato dall'emittente BfmTv, si è presentato come un amico del sospetto e ha assicurato che ieri mattina Hamyd era a scuola a Charleville, non a Parigi. "Era un po' sopraffatto - ha riferito il giovane - e ha detto che stava per andare alla polizia per dire che non poteva essere a Parigi. Lui è l'opposto di quelle persone". Hamyd si sarebbe consegnato dopo aver sentito il proprio nome nei notiziari. Il ragazzo è stato descritto come il cognato di Chérif Kouachi, uno dei due fratelli franco-algerini ricercati in relazione alla sparatoria, in cui hanno perso la vita 12 persone.

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