Catalogna, Puigdemont è a Copenaghen: rischia l'arresto
La procura spagnola chiede mandato arresto Ue per l'ex governatore

L'ex governatore della Catalogna destituito dal governo spagnolo, Carles Puigdemont, è arrivato a Copenaghen. Lo riporta l'emittente danese TV2, che ha pubblicato sul suo sito un'immagine di Puigdemont circondato dai giornalisti dopo l'atterraggio all'aeroporto di Copenaghen. È previsto che partecipi a una conferenza sulla Catalogna in programma all'università di Copenaghen nel primo pomeriggio. Il leader separatista è arrivato a Copenaghen da Bruxelles sfidando la minaccia di Madrid, che ha promesso di chiederne l'arresto e la consegna alla Spagna nel caso in cui fosse uscito dal Belgio, dove si trova in auto-esilio. 

La procura spagnola. infatti, ha chiesto la riattivazione del mandato d'arresto europeo a carico di Puigdemont. Lo riferiscono fonti giudiziarie citate dal quotidiano catalano La Vanguardia. La decisione spetta al giudice Pablo Llarena della Corte suprema spagnola. Fu lo stesso Llarena che il 5 dicembre scorso ritirò i mandati d'arresto internazionali a carico di Puigdemont e degli altri quattro ex ministri catalani destituiti che si trovano in Belgio, lasciando però in vigore il mandato d'arresto per la Spagna.

Il presidente del Parlamento catalano, Roger Torrent, dovrà annunciare se proporre la candidatura dell'ex governatore Carles Puigdemont come nuovo governatore. Puigdemont dovrebbe guidare la regione dal Belgio dove si trova in auto-esilio dal 30 ottobre, sfidando tutti gli ostacoli logistici e giudiziari che lo attenderebbero, o rientrare in Spagna con il rischio di essere arrestato. 

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