Caso Nsa, l'Fbi arresta contractor: avrebbe rubato codici segreti
Per la seconda volta in tre anni l'agenzia abbia subito un furto di dati

A fine agosto l'Fbi ha arrestato un contractor della National Security Agency (Nsa) statunitense, per cui lavorò l'ex analista Edward Snowden, e indaga sulla possibilità che l'uomo abbia rubato e diffuso codici informatici altamente classificati. Lo ha fatto sapere il dipartimento di Stato di Washington. L'arrestato sarebbe Harold Thomas Martin III, 51enne originario di Glen Burnie in Maryland. La procura lo ha accusato di aver rubato materiale classificato e averlo tenuto in suo possesso in modo illegale. Il presunto furto prevede la possibilità che, per la seconda volta in tre anni, la Nsa abbia subito un furto di dati.

Il precedente fu quello perpetrato nel 2013 da Snowden, quando diffuse i programmi di sorveglianza che l'agenzia di sicurezza avviò dopo gli attentati dell'11 settembre 2011 contro le Torri gemelle. Thomas Martin III, che lavorava per l'impresa Booz Allen Hamilton per cui lavorava anche Snowden, è stato arrestato il 27 agosto e accusato formalmente in un tribunale statale del Maryland due giorni dopo. Gli investigatori hanno perquisito la sua auto e la sua abitazione, trovando documenti stampati e informazioni considerate segrete su vari dispositivi digitali. Hanno inoltre ritrovato proprietà del governo che l'uomo avrebbe rubato e che avrebbero valore superiore a mille dollari. La procura ritiene che tra i documenti ritrovati ci siano sei documenti classificati, prodotti da un organismo governativo nel 2014.

"Questi documenti furono prodotti attraverso fonti, metodi e capacità confidenziali del governo, critici per una vasta questione di temi di sicurezza nazionale. La divulgazione dei documenti rivelerebbe queste fonti confidenziali, metodi e capacità", spiega il dipartimento di Giustizia. Se fosse condannato, il contractor rischia una pena massima di 10 anni di carcere per il furto di beni dello Stato e un altro anno per il reato di prelievo non autorizzato e detenzione di materiali classificati.
 

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