Carabiniere ucciso, famiglia Elder: A Roma se ok Dipartimento di Stato

Milano, 28 lug. (LaPresse) - La famiglia di Elder Finnegan Lee, accusato dell'omicidio del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega, in una dichiarazione alla Cnn, ha fatto sapere: "Scriviamo come una famiglia per esprimere le nostre più sentite condoglianze alla famiglia e alla comunità in lutto che ha amato il brigadiere Cerciello Rega. Siamo scioccati e sgomenti per gli eventi che sono stati segnalati, ma abbiamo pochissime informazioni indipendenti su questi eventi". La famiglia del giovane ha aggiunto che non è stata in grado di comunicare con il figlio e ha fatto appello alle persone, affinché rispettino la propria privacy. "Abbiamo in programma di andare a Roma non appena il Dipartimento di Stato ci assicurerà che saremo in grado di vedere nostro figlio", ha segnalato ancora la famiglia del ragazzo.

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