Canada, spari in Parlamento: morto un soldato. Tre gli assalitori, uno ucciso

Ottawa (Canada), 22 ott. (LaPresse/AP) - Massima allerta in Canada. La capitale Ottawa è blindata a seguito di due sparatorie che si sono verificate nella zona del Parlamento e la polizia ha fatto sapere poco fa che "l'operazione è ancora in corso". Il bilancio attualmente è di un soldato canadese morto e altre due persone ferite (una delle quali si pensa sia una guardia del Parlamento). Secondo la polizia ad agire sono stati tre uomini armati: di loro, uno è stato ucciso mentre gli altri due sono ancora ricercati. Nessuna ipotesi sulla matrice dell'attacco, che giunge a soli due giorni da un attentato terrorista avvenuto vicino Montreal, in cui un giovane ritenuto vicino alla jihad aveva investito due soldati uccidendone uno. Testimoni oculari riferiscono che il killer di oggi aveva i capelli lunghi neri, era tutto vestito di nero, indossava una sciarpa che gli copriva metà del viso e ha alzato le braccia in segno di trionfo dopo avere colpito il militare. "Chiediamo alle persone di mantenere la calma e di restare lontano dalla zona interessata" nel centro di Ottawa, ha detto in conferenza stampa il portavoce della polizia, Chuck Benoit. Poliziotti con fucili e giubbotti antiproiettili sono di guardia nella zona del centro e bloccano le strade normalmente trafficate che portano al Parlamento.

SPARI IN DUE SITI: MEMORIALE E PARLAMENTO. Tutto è cominciato poco prima delle 10 ora locale, quando un uomo armato ha aperto il fuoco al Memoriale nazionale di guerra a Ottawa, ferendo un soldato che era di guardia. Il militare è stato portato via in ambulanza ed è successivamente morto. Il memoriale è un monumento funebre con sculture in bronzo dedicate alle persone morte durante la prima guerra mondiale. Testimoni riferiscono che un uomo armato è poi stato visto correre verso il Parlamento, dove poco dopo sono stati sentiti spari all'interno, vicino alla sala in cui si stava tenendo una riunione dei deputati della maggioranza. In un primo momento la polizia aveva fatto sapere di una terza sparatoria nel vicino centro commerciale Rideau Centre Mall, ma nell'ultima conferenza stampa la stessa polizia ha smentito questa prima versione ribadendo che le sparatorie sono state soltanto due. Tutti e tre i siti sono a meno di un chilometro l'uno dall'altro e a seguito delle sparatorie la polizia ha invitato le persone che si trovano in città di stare lontane da finestre e tetti.

IL VIDEO DEGLI SPARI IN PARLAMENTO. Un video girato da un giornalista per il quotidiano canadese 'The Globe and Mail' all'interno del Parlamento mostra le immagini di alcuni agenti di polizia che camminano lentamente verso l'ingresso, con le armi in vista. A un certo punto si sente uno sparo e ne seguono numerosi altri, circa 30. A parlare di 30 spari in Parlamento era stato anche il parlamentare canadese Tony Clement, che scriveva su Twitter dall'interno. Alcuni testimoni hanno riferito all'agenzia di stampa canadese Canadian Press che le persone sono fuggite dall'edificio calandosi giù dall'impalcatura montata per lavori di ristrutturazione.

MORTO UN SOLDATO E UN AGGRESSORE, 2 RICERCATI. Il bilancio fornito dalla polizia nell'ultimo aggiornamento sulla situazione è di un soldato e un aggressore morti. Il militare ucciso è quello raggiuto dagli spari davanti al memoriale, ma al momento non ne è stata diffusa l'identità. Quanto agli aggressori, il portavoce della polizia di Ottawa Chuck Benoit ha annunciato che le autorità ritengono che responsabili delle sparatorie di Ottawa siano stati tre uomini armati, di cui uno è morto mentre "altre due persone sono ricercate a piede libero".

DUE FERITI IN CONDIZIONI STABILI. L'ospedale di Ottawa ha fatto sapere intanto che ospita due pazienti in condizioni stabili, feriti nelle sparatorie. Il ministro del Lavoro canadese, Jason Kenney, nell'annunciare la morte del militare aveva riferito di una guardia del Parlamento ferita, che potrebbe dunque essere uno dei due ricoverati.

IL KILLER DEL SOLDATO ERA VESTITO DI NERO, AVEVA CAPELLI LUNGHI. Dal racconto di alcuni testimoni è possibile provare a risalire all'aspetto del killer che ha sparato al Memoriale di guerra. Si tratta di un uomo con i capelli lunghi neri, tutto vestito di nero e che indossava una sciarpa sul viso. "Ho guardato fuori dalla finestra e ho visto un assalitore, un uomo vestito tutto di nero con un foulard sul viso e con qualcosa sopra la testa. Teneva un fucile e ha sparato a bruciapelo due volte contro la guardia d'onore davanti al cenotafio", ha raccontato all'agenzia di stampa Canadian Press Tony Zobl, un 35enne di Ottawa che ha assistito alla sparatoria dal suo appartamento al quarto piano. Dopo essere stata colpita "la guardia d'onore ha lasciato cadere la sua arma e l'assalitore ha alzato le braccia trionfante, tenendo in mano il fucile", ha proseguito Zobl. La descrizione coincide con quella fornita da un altro testimone, Scott Walsh, un operaio 21enne che stava lavorando a un tombino vicino alla sede del Parlamento canadese quando ha sentito gli spari. E' Walsh che ha riferito dei capelli lunghi neri.

ALLERTA TERRORISMO INNALZATA DA IERI. In Canada il livello di allerta terrorismo era stato innalzato martedì da basso a medio a causa di un "aumento di discussioni riconducibili a organizzazioni islamiste". A riferirlo è stato un portavoce del ministero canadese per la Pubblica sicurezza, Jean-Christophe de Le Rue.

IL RECENTE ATTACCO TERRORISTA IN QUEBEC. E risale solo a due giorni fa l'attacco di Saint Jean sur Richelieu, vicino Montreal, dove un uomo con simpatie jihadiste si è lanciato con la sua auto contro due militari canadesi, uccidendone uno, ed è stato poi a sua volta ucciso dalla polizia al termine di un inseguimento. Il killer, che è stato identificato come Martin Couture-Rouleau di 25 anni, era monitorato dagli investigatori federali, che temevano avesse ambizioni estremiste. Recentemente gli era stato sequestrato il passaporto quando aveva provato a partire per la Turchia. Il giovane si era convertito all'islam, ma non è chiaro se avesse legami con gruppi islamici militanti. Lo Stato islamico (ex Isil) ha invitato i suoi sostenitori a compiere attacchi contro i Paesi occidentali, compreso il Canada, che stanno partecipando alla coalizione internazionale anti Isil guidata dagli Stati Uniti.

IL PREMIER HARPER PORTATO AL SICURO. Subito dopo la sparatoria il portavoce del primo ministro Stephen Harper ha riferito che il premier era stato portato via dal Parlamento ed era al sicuro in una località che viene tenuta segreta. La residenza di Harper, al 24 di Sussex Drive a Ottawa, è sorvegliata da numerosi poliziotti armati.

CANCELLATI DUE EVENTI CON MALALA A TORONTO. A seguito delle sparatorie sono stati cancellati due eventi che erano in programma a Toronto in onore della premio Nobel per la Pace Malala Yousafzai. In uno dei due eventi la 17enne pakistana, attivista per i diritti all'istruzione delle bambine, avrebbe dovuto ricevere la cittadinanza onoraria canadese.

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