Cambogia, capo carceriere Khmer rossi condannato all'ergastolo

Phnom Penh (Phnom Penh), 3 feb. (LaPresse/AP) - Kaing Guek Eav, ex capo carceriere dei Khmer rossi conosciuto anche come Duch, è stato condannato all'ergastolo dalla Corte suprema della Cambogia. Si tratta di una sentenza inaspettata che inasprisce la condanna a 19 anni di reclusione emessa in precedenza da un tribunale di grado minore. Duch era il comandante della nota prigione S-21, in cui tra il 1975 e il 1979 furono torturati e giustiziati migliaia di cambogiani sotto la dittatura di Pol Pot. Nel 2010, Kaing Guek Eav fu condannato a 35 anni di prigione per crimini di guerra e contro l'umanità, tortura e omicidio, ma poi 11 anni della sentenza furono eliminati. Il verdetto fu giudicato clemente dalla procura e troppo severo dallo stesso Dutch, così entrambi presentarono appello. La sentenza di oggi mette fine al primo caso per crimini di guerra del tribunale cambogiano, oltre trent'anni dopo la caduta del brutale regime.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata