Burundi, omicidio suore italiane: giornalista arrestato per favoreggiamento

Bujumbura (Burundi), 20 gen. (LaPresse/Reuters) - Un popolare giornalista di show radiofonico è stato arrestato in Burundi, accusato dalla procura di aver aiutato il killer delle tre suore italiane a nascondere la sua identità. A dare notizia dell'arresto di Bob Rugurika, della Radio Publique Africaine, è stato il suo avvocato, Lambert Nigarura. I procuratori hanno ordinato a Rugurika di identificare l'ospite che in una intervista affermò di aver preso parte agli omicidi, avvenuti a settembre nella capitale Bujumbura. Due suore, Lucia Pulici di 75 anni e Olga Raschietti di 82, furono trovate parzialmente decapitate in un dormitorio. La 79enne Bernadetta Boggian fu trovata morta il giorno successivo.

"Il mio cliente ha rifiutato di rivelare la sua fonte, spiegando al procuratore che arrestare i criminali non è il suo mestiere", ha detto l'avvocato del giornalista. Questi è stato accusato di complicità in omicidio, violazione del segreto d'indagine e mancanza di solidarietà pubblica. Poco dopo gli omicidi, la polizia arrestò un 33enne che era in possesso di una pietra insanguinata, utilizzata forse come arma, e di una chiave, che avrebbe usato per entrare nel convento. Le indagini su questa persona proseguono.

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