Burkina Faso, militari incontrano leader gruppo etnico Mossi

Ouagadougou (Burkina Faso), 30 ott. (LaPresse/AP) - In Burkina Faso leader militari questo pomeriggio hanno incontrato il capo del gruppo etnico più grande del Paese, i Mossi, nel tentativo di riportare la calma. Lo ha detto Jonathan Yameogo, portavoce del partito di governo. Oggi manifestanti hanno assaltato il Parlamento del Paese e hanno dato alle fiamme la sua camera principale per bloccare una votazione che avrebbe permesso al presidente Blaise Compaoré di candidarsi per un quinto mandato.

La televisione di Stato e la radio hanno interrotto le trasmissioni, e non è risultato subito chiaro dove si trovasse Compaoré. "Per il regime è finita" e "Non lo vogliamo di nuovo", hanno urlato i manifestanti quando hanno saputo dell'interruzione delle votazioni sui limiti del mandato. Le fiamme hanno avvolto il palazzo principale del complesso parlamentare, e molti deputati sono scappati in un albergo nelle vicinanze.

"E' difficile sapere cosa succederà dopo, ma le cose sono fuori controllo perché i dimostranti non ascoltano nessuno", ha detto il parlamentare dell'opposizione Ablasse Ouedraogo. I manifestanti hanno anche attaccato le abitazioni dei ministri governativi e saccheggiato negozi nella seconda città del Paese, Bobo Dioulasso, secondo quanto hanno reso noto dei testimoni.

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