Brexit, un anno al divorzio: le prossime tappe dei negoziati
Quello che ci aspetta nel prossimo anno

A un anno dall'uscita del Regno Unito dall'Ue, in programma per il 29 marzo del 2019, gli scorsi 22 e 23 marzo i 27 Paesi che resteranno nell'Unione europea hanno adottato le loro "linee guida" per i futuri rapporti fra Londra e Bruxelles, aprendo così la strada ai negoziati sul post Brexit. Ecco il calendario provvisorio delle prossime tappe dei negoziati.

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- 17 aprile: riunione dei ministri Ue degli Affari europei per fare il punto sugli ultimi sviluppi nell'ambito dei negoziati sulla Brexit.

- 28-29 giugno: summit Ue a Bruxelles nel corso del quale i 27 devono valutare se può considerarsi risolta la questione della frontiera tra la provincia britannica dell'Irlanda del Nord e la Repubblica d'Irlanda; i britannici hanno accettato di includere nella bozza d'accordo attualmente sul tavolo l'opzione di uno "spazio normativo comune" che includa Ue e Irlanda del Nord, almeno finché non verrà proposta una soluzione alternativa soddisfacente.

- 18-19 ottobre: nuovo summit Ue entro la data limite fissata dal negoziatore Ue Michel Barnier per concludere i negoziati e arrivare a un accordo sia sul divorzio che sul periodo di transizione; sarà inclusa una dichiarazione politica, senza valore giuridico, definendo il quadro della futura relazione. Questo dovrebbe permettere all'accordo di essere formalmente validato dagli Stati membri e sottoposto all'approvazione dell'Europarlamento. Anche il Regno Unito sottoporrà il testo al suo Parlamento. Il ministro britannico per la Brexit, David Davis, ha detto che mira piuttosto "all'ultimo trimestre" dell'anno.

- 29 marzo: il Regno Unito lascia l'Unione europea e comincia il periodo di transizione. Durante questo periodo le norme europee resteranno ancora in vigore nel Paese, ma il Regno Unito diventa un Paese terzo, che può ufficialmente avviare negoziati commerciali con Paesi esterni all'Ue. Gli europei hanno ottenuto che durante questo periodo i cittadini britannici ed europei dei 27 che si trasferiranno dall'uno e dall'altro lato della Manica avranno gli stessi diritti e le stesse garanzie di coloro che sono arrivati prima del giorno della Brexit.

- 31 dicembre: fine del periodo di transizione.

- 1° gennaio: se tutto andrà come previsto, in questa data entreranno in vigore il trattato o i trattati sulla nuova relazione fra Londra e l'Ue, che dovranno poi essere approvati dai Parlamenti nazionali dell'Ue. Il Regno Unito potrà allora concludere degli accordi commerciali con Paesi terzi.
 

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