Brexit, sondaggio: 54% britannici a favore di permanenza in Ue
David Cameron sta cercando di trattare con i leader europei la rinegoziazione della permanenza britannica nel blocco comunitario, il 54% dei cittadini vorrebbe restarci

Più della metà dei cittadini britannici voterebbe a favore della permanenza del Regno Unito nell'Unione Europea, secondo quanto rivela un sondaggio condotto da Comres e pubblicato oggi dal Daily Mail. In un momento in cui il premier David Cameron sta cercando di trattare con i leader europei la rinegoziazione della permanenza britannica nel blocco comunitario, il 54% dei cittadini al momento vorrebbe restare nell'Unione, il 36% è contrario, mentre il 10% è indeciso. Per realizzare il sondaggio, sono stati intervistati telefonicamente 1.006 adulti tra il 22 e il 24 gennaio.

Ieri Cameron si è recato a Bruxelles per incontrare il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker mentre domani dovrebbe incontrare il presidente del Consiglio Ue, Donald Tusk, a Downing Street. Tra le richieste di riforma proposte dal governo britannico a Bruxelles, c'è anche quella che prevede che i cittadini di altri paesi dell'Unione europea che entrano nel Regno Uniti debbano vivere e pagare le tasse per quattro anni prima di ricevere sussidi per il welfare.

Il primo ministro britannico prevede di completare il suo giro di consultazioni con un viaggio ad Amburgo, il 12 febbraio, per incontrare la cancelliera tedesca Angela Merkel. Obiettivo è raccogliere il massimo sostegno per la sua proposta di riforma al fine di raggiungere un accordo con gli altri leader europei in occasione del vertice europeo del 18-19 febbraio.
In aggiunta alla richiesta di riforma delle politiche comunitarie di immigrazione, forse il punto più polemico nei negoziati con l'Unione europea, Cameron vorrebbe che al Regno Unito e ad altri Paesi che non fanno parte della moneta unica venga garantito l'accesso al mercato unico.
 

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