Brexit, nuovo rinvio. May: "Corbyn collabori". La risposta: "Ne sarò felice"

La premier vuole chiedere un'ulteriore estensione dell'articolo 50 per rimandare oltre la data del 12 aprile la decisione della modalità di uscita dall'Ue

La prima ministra britannica, Theresa May, intende chiedere un nuovo rinvio "il più breve possibile" della Brexit all'Unione europea, nella prospettiva di un'uscita ordinata con un accordo. Ha inoltre invitato il leader laburista, Jeremy Corbyn, a collaborare per trovare una soluzione. E Corbyn, dopo qualche ora, ha risposto positivamente.

May ha parlato dopo una riunione fiume con i ministri del suo governo, con cui ha discusso le possibilità per rompere l'impasse sulla Brexit. "Lasciare con un accordo è la soluzione migliore, quindi abbiamo bisogno di un'ulteriore estensione dell'articolo 50, che sia la più breve possibile", ha affermato la premier. "Oggi stiamo agendo per spezzare l'impasse", ha aggiunto, "proponendo di sedersi con il leader dell'opposizione" per lavorare assieme al piano sulla Brexit. Ha anche specificato che "qualsiasi piano dovrà concordare sull'attuale accordo di ritiro", essendo quest'ultimo l'unico negoziato con Bruxelles. Per la leader conservatrice, è necessario trovare con Corbyn un piano che il governo possa portare alla Camera dei comuni per l'approvazione. Ha anche ribadito che sarà necessario non andare oltre il 22 maggio, in modo che il Regno Unito non debba prendere parte alle elezioni europee.

Dopo qualche ora Jeremy Corbyn ha dato una risposta positiva e ha accettato di incontrare per trovare "insieme" una soluzione all'impasse sulla Brexit. Corbyn si è detto "molto felice" di discutere con la leader tory che ha annunciato di voler chiedere ai leader europei un nuovo rinvio della data d'uscita del Regno Unito dalla Ue.

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