Brexit, May ritorna a Bruxelles. Trovato l'accordo su Gibilterra

Intesa tra Londra e Madrid sul nodo che minacciava di far saltare tutto

Sembra essersi sgombrata dagli ostacoli la via verso l'approvazione dell'accordo sulla Brexit, in vista del vertice straordinario di domenica a Bruxelles. L'ultimo ingombrante inciampo è stato rimosso dal premier spagnolo, Pedro Sanchez, per cui Madrid ha ottenuto garanzie sufficienti sul futuro del territorio di Gibilterra e può quindi togliere l'annunciato veto all'intesa. L'intransigenza della Spagna, prima che Sanchez comparisse in tv per il suo discorso, ancora alla vigilia del summit dei 27 teneva le parti con il fiato sospeso.

Intanto la premier britannica Theresa May è arrivata a Bruxelles per discutere gli ultimi dettagli, pronta a suggellare lo storico accordo che farà divorziare Londra e l'Ue, così come la dichiarazione politica sulla futura relazione. La prima ministra è stata accolta dal presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, mentre in programma c'era anche un successivo briefing con il presidente del Consiglio, Donald Tusk, maestro di cerimonia del summit straordinario.

"Ho appena annunciato al re di Spagna che c'è un'intesa su Gibilterra, Madrid ha tolto il suo veto e voterà a favore della Brexit", ha detto Sanchez, sottolineando che "quindi domani il Consiglio europeo si terrà". Il suo governo ha ottenuto infatti nero su bianco che la Spagna abbia diritto di veto su qualsiasi futuro accordo su Gibilterra tra Ue e Regno Unito. Solo venerdì, il premier socialista aveva detto che le posizioni spagnole e di May erano "ancora lontane" e aveva minacciato di far saltare il vertice, affermando fosse "molto probabile" che non si tenesse. Da parte sua, Londra ha dichiarato di essere favorevole a discussioni con Madrid dopo la Brexit. Juncker negli stessi minuti della dichiarazione di Sanchez esultava, scrivendo su Twitter che "solidarietà, determinazione e dialogo sono la via europea per trovare soluzioni". Idem Tusk, per cui "in questo momento critico l'Ue a 27 ha passato il testo di unità e solidarietà".

Il presidente del Consiglio europeo, nel comunicato di convocazione al vertice straordinario, ha scritto: "Durante questi negoziati, nessuno ha voluto sconfiggere nessuno. Tutti cercavamo un accordo buono e giusto. Credo che alla fine abbiamo trovato il miglior compromesso possibile. Detto questo, raccomanderò che domenica approviamo l'esito dei negoziati. E sebbene nessuno abbia motivi di esser felice in quel giorno, c'è una cosa che sottolineerei: in questo momento critico, l'Ue a 27 ha passato il test di unità e solidarietà". Mentre May era già a Bruxelles, ha poi aggiunto: "Come motto per domani, le parole di Freddie Mercury, morto esattamente 27 anni fa: 'Friends will be friends, right till the end'" (gli amici saranno amici, fino alla fine"). 

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