Brexit, maratona di incontri ma ancora niente intesa
Si cerca di scongiurare l'uscita del Regno Unito dall'Ue

Si lavora fino all'ultimo a Bruxelles per raggiungere un accordo che scongiuri il Brexit. Il presidente del Consiglio Ue, Donald Tusk, dopo aver presieduto una tavola rotonda per raccogliere tutte le preoccupazioni dei 28, e dopo aver avuto due incontri bilaterali col premier britannico David Cameron, uno alle tre di pomeriggio e l'altro alle tre di notte, ha continuato la sua maratona con un'altra tornata di faccia a faccia in nottata. Uno col presidente francese Francois Hollande, un altro col premier ceco Bohuslav Sobotka e un terzo col belga Charles Michel. Al centro dell'incontro con Hollande la questione della governance dell'euro. "Si suppone - spiegano fonti comunitarie - che un testo che soddisfi la Francia soddisfi anche gli altri Paesi, essendo Parigi la più preccupata su questo tema".

La 'colazione inglese' prevista stamane diventerà un 'pranzo inglese'. Continuano a slittare infatti i tempi dell'accordo anti-Brexit a Bruxelles. Se in un primo tempo il presidente del Consiglio Ue aveva convocato i ventotto leader dell'Unione europea per le 11, ora tutto slitta alle 13.30. Mentre alle 11 il presidente del Consiglio Ue Donald Tusk avvierà un ulteriore giro di bilaterali, incluso un nuovo faccia a faccia col premier britannnico David Cameron, per cercare di arrivare a un testo condiviso.
 

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