Brexit, Londra dice addio all'Erasmus
Brexit, Londra dice addio all'Erasmus

Il voto della Camera dei Comuni nell'ambito della ratifica dell'accordo sul divorzio dall'Ue: il programma di scambio di studenti non sarà rinnovato

La Gran Bretagna non conferma il programma Erasmus +. La Camera dei Comuni di Londra ha ufficialmente detto addio alla piattaforma che include anche il piano europeo di scambio di studenti universitari, tanto amato dai giovani di tutta l'Ue. Si tratta di una delle conseguenze della Brexit e dei provvedimenti votati dal Parlamento britannico nell'ambito dell'accordo sul divorzio da Bruxelles. I deputati hanno respinto - con 344 voti a 254 - la "New Clause 10", un emendamento al disegno di legge di ratifica della Brexit che imponeva al governo britannico di continuare a negoziare la piena appartenenza del Regno Unito al programma Erasmus+ anche dopo il 2020, quando finirà l'attuale ciclo già finanziato e soprattutto quando Londra uscirà dall`Ue.

Infuriano le polemiche e insorgono gli intellettuali. Lo storico britannico Simon Schama protesta su Twitter: "Questa è una decisione miserabile, un furto alle giovani e future generazioni". L`accademico Paul Bernal parla invece di "decisione diabolica, miope e controproducente". 

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