Brexit, Juncker: Uscita dall'Ue porterebbe incertezza globale
Il premier inglese Cameron: "Non mettiamo a rischio futuro e stabilità economica"

Un'uscita del Regno Unito dall'Unione europea aprirebbe un periodo di incertezza globale. Il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, parlando al forum economico internazionale di San Pietroburgo, esprime le sue preoccupazioni in vista del referendum del 23 giugno sulla Brexit.

CAMERON: NON METTIAMO A RISCHIO FUTURO. Sul tema torna anche David Cameron. In un articolo pubblicato oggi sul giornale The Times, il capo del governo si concentra sull'aspetto economico per convincere l'elettorato dell'importanza di votare per la permanenza di Londra nell'Unione europea. Nell'articolo, intitolato 'Siamo più forti dentro e rischiamo tutto se votiamo per uscire', il leader conservatore afferma che il gruppo che appoggia la Brexit "è impegnato a tirare i dadi" per scommettere in un "gioco pericoloso" a fini politici.

Cameron chiede poi di "non mettere a rischio" il futuro e la stabilità economica del Regno Unito votando a favore del Brexit e accusa chi chiede di uscire dall'Ue di avere interessi politici.

"Io dico: non rischiamo. Non rischiare il tuo lavoro. Non rischiare il nostro livello di vita. Non rischiare il nostro futuro. Non prendere la mano e fare un salto nel vuoto. Pensa al neolaureato che affronta un decennio di incertezza", scrive Cameron. Nell'argomentare la sua posizione, il premier tory sottolinea che il mercato unico è una "fonte di forza", mentre il Regno Unito gode di una relazione speciale perché non ha l'euro come moneta ed è fuori dalla zona Schengen, senza controlli di confine. Avverte che uscire dal mercato unico colpirà gli scambi commerciali.

"Quando le imprese vendono meno, impiegano meno gente. Quando gli ordini diminuiscono, la nostra economia si contrae", aggiunge.

 

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