Brexit, c'è l'accordo tecnico: il governo si riunisce per approvarlo

I negoziatori a Bruxelles hanno raggiunto la quadra, che ha bisogno del via libera dei ministri inglesi

Downing Street ha confermato la riunione di governo straordinaria di mercoledì "per valutare la bozza di accordo" sulla Brexit, "che i team di negoziatori hanno raggiunto a Bruxelles, e per decidere sui prossimi passi. I ministri sono stati invitati a leggere la documentazione in vista dell'incontro". Lo ha fatto sapere un portavoce, citato dal Guardian. La riunione è annunciata per le 15 italiane.

Una fonte governativa ha confermato l'esistenza di un accordo a livello tecnico, che deve essere ancora approvato a livello politico. Secondo vari media britannici, i ministri sono stati convocati individualmente martedì sera a Downing Street. May ha riunito i principali ministri del suo governo per fare il punto sui negoziati. Al termine della riunione, un portavoce del governo aveva detto che "buoni progressi" erano stati raggiunti, ma che restavano sospese "questioni non decise". Gli ambasciatori dei 27 Paesi europei si ritroveranno poi mercoledì pomeriggio a Bruxelles, secondo due fonti diplomatiche.Brexit, c'è l'accordo tecnico: il governo si riunisce per approvarlo

L'emittente irlandese Rte, che cita due fonti governative, afferma che il progetto d'accordo prevede una "rete di sicurezza" che deve evitare il ritorno a una frontiera fisica tra l'Irlanda del Nord e l'Irlanda. "Avrà forma di un accordo doganale per tutto il Regno Unito, con disposizioni più profonde per l'Irlanda del Nord in termini doganali e regolamentari", ha twittato il giornalista Tony Connelly. L'intesa implementerebbe il mantenimento del Regno Unito per intero nell'accordo doganale con l'Ue, non solo l'Irlanda del Nord, come era stato inizialmente proposto da Bruxelles.

La prima ministra Theresa May deve riuscire a far accettare l'intesa al suo partito conservatore, profondamente diviso sulla questione. Il partito nordirlandese Dup, alleato di May e indispensabile per la maggioranza assoluta, si è lungamente battuto perché l'Irlanda del Nord non sia oggetto di trattamento speciale rispetto al resto del Paese. 

La conclusione dei negoziati potrebbe consentire l'organizzazione di un vertice europeo straordinario entro la fine del mese, per approvare l'accordo. Il tempo stringe per l'Ue e per il Regno Unito, che devono far ratificare l'intesa ai loro rispettivi Parlamenti prima della data di uscita della nazione dal blocco comunitario, il 29 marzo 2019.

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