Brasile, capo indio assassinato per disputa su proprietà terreno

San Paolo (Brasile), 18 nov. (LaPresse/AP) - Un capo della tribù india Kaiowa-Guarani del Brasile orientale è stato ucciso da uomini armati che ne hanno portato via il corpo, a causa di una disputa sulla proprietà di un terreno. Lo ha fatto sapere l'agenzia Funai, che si occupa degli affari degli indigeni. Il portavoce Bruno Perez ha detto in una nota via email che più di 40 uomini "incappucciati e armati pesantemente" hanno compiuto un raid nel villaggio di Tekoha Guaiviry, nel Mato Grosso do Sul. Hanno sparato contro Nisio Gomes, uccidendolo, poi hanno caricato il corpo sui pick-up con cui erano arrivati e l'hanno portato via, addentrandosi nella giungla. Simone Fernandes, portavoce di Funai, ha aggiunto che sembra che gli aggressori siano stati assoldati da proprietari terrieri, con lo scopo di intimidire e cacciare la tribù dalla terra che entrambe le parti rivendicano come propria. Circa 60 indigeni il primo novembre hanno infatti occupato il terreno che si trova tra due proprietà, vicino alla frontiera con il Paraguay. Il terreno sarebbe di tradizionale proprietà degli indios.

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