Brasile, attesi 143 milioni alle urne per elezioni presidenziali

Rio de Janeiro (Brasile), 5 ott. (LaPresse/AP) - In Brasile è la giornata delle elezioni presidenziali, con circa 143 milioni di cittadini chiamati alle urne. Tre i candidati principali: l'attuale presidente Dilma Roussef, l'ambientalista socialista Marina Silva, subentrata a Eduardo Campos morto in un incidente aereo nell'agosto scorso, e il centrista Aécio Neves. I primi seggi aprono alle 13 (ore italiane), il voto terminerà negli ultimi alle 24. I risultati sono attesi entro le 4 di mattina (ora italiana).

I brasiliani voteranno con il sistema di voto elettronico. Il voto è obbligatorio per i cittadini di età compresa fra 18 e 70 anni e opzionale per i giovani dai 16 ai 18 anni e gli elettori di età superiore ai 70. Gli organizzatori hanno dispiegato circa 530mila macchine per il voto in tutti gli angoli del Paese, che è il quinto più grande al mondo, e in alcuni villaggi nella foresta Amazzonica gli apparecchi sono stati recapitati a bordo di barche.

Rousseff ha mantenuto il comando in tutti recenti sondaggi di opinione. Secondo una rilevazione pubblicata ieri il sostegno nei suoi confronti è salito al 46%. Tuttavia è improbabile che possa raggiungere la maggioranza assoluta necessaria per evitare il ballottaggio. Probabilmente Rousseff si troverà ad affrontare Silva, che è stata anche ex ministro dell'Ambiente e senatrice, o Aecio Neves, ex governatore di Minas Gerais. I due negli ultimi sondaggi sono apparsi in fase di stallo, a seguito della discesa di Silva nelle misurazioni dei consensi, dopo la campagna aggressiva da parte di Rousseff.

Secondo le rilevazioni di opinione circa il 70% dei brasiliani affermano di volere un cambiamento, come hanno dimostrato anche le imponenti proteste antigovernative cui ha assistito il Paese l'anno scorso. I manifestanti criticavano in particolare il malfunzionamento dei servizi pubblici brasiliani, nonostante l'elevato peso fiscale. Eppure i sondaggi rivelano anche che quasi i tre quarti dei brasiliani sono soddisfatti della loro vita.

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