Bombe in Usa, Rahami accusato di armi di distruzione massa
Nei diari dell'uomo le lodi ad Al Qaeda e Bin Laden. Materiale comprato su Ebay

La procura statunitense ha accusato Ahmad Khan Rahami, il principale sospetto per le esplosioni di New York e in New Jersey, per sei reati tra cui l'uso "di armi di distruzione di massa". Nell'accusa, i procuratori hanno specificato che l'uomo ha comprato il materiale utilizzato per fabbricare le bombe artigianali su e-Bay e hanno presentato alcune pagine di un diario personale che il presunto terrorista aveva con sè quando è stato arrestato lunedì dopo una sparatoria con la polizia. "Inshallah (se Dio vuole), il rumore delle bombe sarà sentito nelle strade. E gli spari a portata di polizia. Morte alla vostra oppressione", ha scritto Rahami definendo 'fratello' il defunto leader di al Qaeda, Osama Bin Laden, e lodando il leader di Al Qaeda nella Penisola Arabica, Anwar al-Awlaki, e Nidal Hasan, che uccise 13 persone nella base militare di Fort Hood, in Texas, nel 2009. Alcune delle annotazioni risultano illeggibili perchè il diario è stato danneggiato durante il conflitto a fuoco nel momento dell'arresto a Lindea, cittadina del New Jersey. Rahami, 28enne di origine afghana ma naturalizzato in Usa, è accusato anche di tentato omicidio per aver ferito un agente di polizia durante la sparatoria.

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