Bombe contro moschea a Dresda: per polizia atti xenofobi
Al momento non c'è alcuna rivendicazione

Due ordigni improvvisati sono esplosi ieri sera a Dresda, nel Land tedesco di Sassonia, in una moschea e in un centro congressi internazionale, senza causare vittime. Lo ha fatto sapere la polizia. Secondo le autorità, sebbene non ci sia una rivendicazione, si tratterebbe di attacchi con motivazioni xenofobe. I media tedeschi hanno precisato che la polizia ha ritrovato resti di un ordigno artigianale nella moschea e che al momento della detonazione, intorno alle 22, l'imam e la sua famiglia si trovavano nell'edificio religioso. Circa mezz'ora dopo è avvenuta la seconda esplosione, di cui la polizia era informata e per cui aveva fatto evacuare un bar vicino al centro congressi. Anche qui sono stati trovati i resti di un ordigno improvvisato. Nella notte la polizia ha rafforzato la protezione delle moschee e del centro islamico di Dresda.
 

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