Birmania, San Suu Kyi sfida esercito: Non deve gestire amministrazione

Mandalay, (Birmania), 18 mag. (LaPresse/AP) - La leader dell'opposizione birmana, Aung San Suu Kyi, sta sfidando il potere dell'esercito per modificare la costizione che blocca la sua candidatura alle presidenziali del prossimo anno. La leader vincitrice del premio Nobel è stata molto applaudita durante un comizio a Mandalay, la seconda città più grande della Birmania. San Suu Kyi ha affermato che l'esercito ha il dovere di salvaguardare il Paese e non deve essere coinvolto nella gestione dell'amministrazione. La costituzione dà all'esercito il 25% di tutti i seggi parlamentari e consente di nominare tre ministri, oltre ad avere potere di veto nel cambiare la carta costituzionale.

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