Birmania, San Suu Kyi: Non ci sono prove intento genocida

L'Aia (Paesi Bassi), 11 dic. (LaPresse/AFP) - Il ministro degli Esteri della Birmania Aung San Suu Kyi ha dichiarato alla Corte internazionale di giustizia dell'Aia che non vi sono prove di "intento genocida" dietro l'azione militare del suo Paese contro i musulmani Rohingya. Suu Kyi ha affermato che "non si può escludere che i militari abbiano usato una forza sproporzionata", ma ha insistito sul fatto che "sicuramente nelle circostanze l'intento genocida non può essere l'unica ipotesi".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata