Birmania, incendio in scuola islamica Rangoon: morti 13 bambini

Rangoon (Birmania), 2 apr. (LaPresse/AP) - Tredici bambini sono morti in un incendio scoppiato nella notte in complesso che comprende una moschea e una scuola musulmana a Rangoon, in Birmania. Thet Lwin della polizia ha fatto sapere che circa 75 bambini vivevano nel edificio, situato nella parte orientale della città. La maggior parte è riuscita a fuggire attraverso le porte aperte dagli agenti. Un residente locale, Soe Myint, spiega che la maggior parte dei bambini che frequentano il collegio dormiva al pian terreno ed è riuscita a scappare. Sedici studenti, tuttavia, si trovavano al primo piano, al quale si accedeva tramite una scala di legno. I bambini sono rimasti bloccati dopo che la scala è bruciata; tre di loro sono saltati giù, ma gli altri 13 sono morti tra le fiamme. Le forze di sicurezza hanno chiuso le strade che portano all'edificio bruciato, mentre nella zona si sono radunati circa 200 musulmani. Molti hanno espresso dubbi sulle cause dell'incidente, ipotizzando che si sia trattato di un attacco intenzionale.

Thet Lwin ha chiesto aiuto a giornalisti, dicendo loro di "non scrivere che è in corso un conflitto a Rangoon". Secondo la polizia, l'incendio sarebbe stato provocato da un corto circuito e non da "attività criminali". Ma Zaw Min Htun, membro di un'organizzazione di giovani musulmani, dice di non aver visto cavi bruciati all'interno della moschea. "I musulmani - ha detto - sono furiosi, i bambini sono innocenti e qualcuno ha dato fuoco alla moschea". Nelle ultime settimane la Birmania è stata scossa da violenze a sfondo religioso tra musulmani e buddisti. Decine di persone sono morte negli scontri e in circa 12mila hanno dovuto lasciare le proprie case.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata