Birmania, dati quasi definitivi delle elezioni: vittoria di San Suu Kyi oltre il 90%

Rangoon (Birmania), 11 nov. (LaPresse/Reuters) - Il partito della leader birmana Aung San Suu Kyi si sta avvicinando verso la maggioranza assoluta in Parlamento, secondo i dati quasi ufficiali resi noti dalla Commissione elettorale. La Lega nazionale per la democrazia (Lnd) ha vinto oltre il 90 percento dei seggi dichiarati finora alla Camera bassa del Paese e oltre l'85 percento nelle assemblee regionali e nella Camera alta. Un trionfo che andrà a rimodellare il panorama politico. La leader ha messo in chiaro che sarà lei a governare il Paese, nonostante un divieto costituzionale che le impedisce di diventare presidente. Secondo la Costituzione redatta dall'ex giunta birmana, Suu Kyi è esclusa dalla presidenza perché i suoi figli sono cittadini stranieri.

Per formare il primo governo democraticamente eletto della Birmania a partire dai primi anni 1960, la Lnd ha bisogno di vincere più di due terzi dei seggi che sono stati contestati in Parlamento. I risultati finora danno il partito di Suu Kyi a 135 su 149 seggi al di fuori dei 330 posti non occupate dai militari nella camera. Secondo la costituzione giunta artigianale, un quarto dei seggi in entrambe le Camere non viene eletto e viene riservato alle forze armate. I risultati finali saranno rilasciati entro e non oltre due settimane dalle elezioni di domenica.

Fonte Reuters - Traduzione LaPresse

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