Birmania, Aung San Suu Kyi farà parte del nuovo governo
La premio Nobel potrebbe insediarsi come nuovo ministro degli Esteri

Bangkok (Thailandia), 22 mar. (LaPresse/EFE) - Il  premio Nobel per la pace Aung San Suu Kyi farà parte del nuovo governo birmano guidato dal presidente Kyaw Htin, il primo eletto democraticamente in più di cinque decenni. Il presidente della Camera Alta, Mahn Win Khaing Than, ha nominato i prossimi diciotto membri dell'esecutivo in una breve sessione parlamentare trasmessa su internet. Suu Kyi potrebbe essere il  ministro degli Esteri del prossimo governo, che insieme al nuovo capo di Stato entrerà in carica dal 30 marzo. L'esecutivo della Lega nazionale per la democrazia (Nld) di Suu Kyi avrà 21 ministeri e 18 ministri, un dato rappresenta una riduzione rispetto ai 36 ministeri che formavano il governo uscente dell'ex generale Thein Sein. 

La differenza tra il numero di ministeri e ministri ha alimentato le speculazioni che suggeriscono che Suu Kyi potrebbe richiedere fino a quattro portafogli. Tra i nomi annunciati ci sono anche tre militari che sono stati proposti da parte dell'esercito a prendere in consegna i ministeri della Difesa, delle Frontiere e degli Interni, come stabilito dalla Costituzione adottata dalla giunta militare. Oltre ai ministri, il governo avrà due vice presidenze che andranno al tenente generale Mying Swe e al deputato della NLD, cristiano e di etnia Chin, Henry Van Thio. Entrambi sono stati sconfitti nel voto parlamentare in cui Htin Kyaw è stato eletto presidente lo scorso 15 marzo grazie alla maggioranza assoluta con la quale il NLD ha vinto le elezioni lo scorso novembre, il primo non-organizzato dai militari dal 1960. 

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